VENERDÌ 30 LUGLIO

>> VICENZA / Basilica Palladiana / h21,30

"Iniziativa realizzata in collaborazione con il Comune di Vicenza, Assessorato alla Cultura” 

Acquisto online senza costi aggiuntivi su www.myarteven.it e www.vivaticket.it

€ 15 /carnet che comprende tre biglietti non vendibili singolarmente

 

PIRAMO E TISBE

Borderline Danza

PRIMA ED ESCLUSIVA REGIONALE

REVOLUTION

Adarte

PRIMA ED ESCLUSIVA REGIONALE

MAI (S)CORRETTI

Borderline Danza

PRIMA ED ESCLUSIVA REGIONALE

..........................................................................................................................................................................

 

Borderline Danza

PIRAMO E TISBE

(tratto da Metamorfosi: la trasformazione del conflitto)

 

Coreografia Claudio Malangone

Danzatori/autori Adriana Cristiano, Antonio Formisano

Produzione Borderline Danza

Durata 25 minuti

Piramo e Tisbe è una commovente storia d’amore raccontata da Ovidio nelle sue Metamorfosi e divenuta, più in là negli anni, ispirazione per lo sciagurato amore shakespeariano di Romeo e Giulietta. Nella leggenda ovidiana, Piramo e Tisbe, vicini di casa, si amano per il tramite di una crepa di muro che separa le loro abitazioni. Osteggiati dalle loro famiglie, contrarie al loro amore, decidono di fuggire e si danno appuntamento alle radici di un gelso. Tisbe arriva prima all’incontro e si imbatte in una leonessa: riesce a scappare ma perde il velo, strappato e macchiato di sangue dalla belva. Al suo arrivo, Piramo trova il velo e crede morta la sua amata. Preso dallo sconforto, si suicida lanciandosi su una spada. Successivamente, la sopraggiunta Tisbe trova il cadavere in fin di vita del suo amante che esala l’ultimo respiro sussurrandole il suo nome. Sotto il gelso e accanto al cadavere di Piramo, Tisbe decide di togliersi la vita e i frutti dell’albero, intrisi del sangue dei due amanti, diventano color vermiglio.

 

 

Compagnia Adarte

REVOLUTION

La Rivoluzione del Corpo

Coreografia e interpretazione Francesca Lettieri

Musica: Johann Sebastian Bach con l’arrangiamento di Daniel Hope

 

Produzione Compagnia ADARTE

Coproduzione Festival Ballo Pubblico Outdoor

Con il sostegno di Regione Toscana e Ministero per i Beni e le Attività Culturali

 

Durata 13 minuti circa

Il progetto è parte di un percorso che la coreografa Francesca Lettieri porta avanti ormai da qualche tempo intorno al tema dell’improvvisazione voce-corpo-musica, un viaggio attraverso la capacità del suono di “sconvolgere” il gesto danzato spingendo il corpo attraverso un territorio sconosciuto e non rassicurante. In questo spazio di “rischio” il gesto danzato riscopre la profonda ambivalenza del corpo e del suo essere: peso e leggerezza, desiderio e bellezza assoluta, fragilità e potenza, impulso primitivo e delicato stato dell’essere secondo una scrittura che si nutre di una spontanea danza incontrollata alla ricerca di un’essenza carnale dell’umanità.

Borderline Danza

MAI (S)CORRETTI

(tratto da Metamorfosi: la trasformazione del conflitto)

 

Autori e interpreti Luigi Aruta e Giada Ruoppo

Supervisione coreografica e video-editing Claudio Malangone

Make-up artist Adriana Cristiano

Musiche Ennio Morricone

Produzione Borderline Danza, MIBACT e Regione Campania

Sostegno alla creazione Festival Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri “Le Professioni del Cinema”

Mai (S)corretti è un primo studio coreografico da intendere come una lente distopica sulla relazione tra ideale politico e sistema sociale. In un gioco di ruolo fatto di forza e debolezza, caducità e sogno, un ideale libero può sopravvivere ad un sistema radicalmente colluso e concupiscente?

5B_REVOLUTION.jpg